Circondata da verdi colli, sotto la bastionata della Sila, sorge Cosenza divisa tra la città vecchia, dalle atmosfere medievali, e la città nuova, caratterizzata da architetture ardite e dominata dalla presenza dell’Università. È una delle città più antiche della Regione e ha un passato culturale illustre: l’Accademia Cosentina, ad esempio, è la seconda del Regno di Napoli (1470-1650) e una delle primissime accademie fondate in Europa. Ancora oggi Cosenza resta una città in cui arte e cultura affondano bene le proprie radici. Lo testimoniano i vari musei, gli innumerevoli eventi tematici, le tante biblioteche tra cui la Biblioteca nazionale. La sua collocazione geografica, a metà strada tra mari e monti, fra il Tirreno e l’arco appenninico della Sila, rende Cosenza una città strategica anche in chiave turistica. Le sue attrattive sono costituite dalle bellezza dei paesaggi, da una serie di dimore storiche e località termali, da manifestazioni culturali, da specialità gastronomiche, da caratteristiche forme di artigianato. Come per tutta la Calabria, la ceramica è la forma di artigianato più importante; molto particolare e apprezzata è anche la lavorazione del legno. Importantissimo l’artigiano orafo, che risente ancora dell’influenza araba e bizantina.