Secondo la tradizione verso la meta' del XVII secolo alcuni pastori e contadini trovarono sul monte un'effige della Madonna scolpita in pietra. Si narra che due di loro si intrattennero a giocare presso l'effige; uno dei due, perdendo una la lieve somma, scaglio' furiosamente una falce contro la sacra immagine: il sacrilego rimase fulmitato sul colpo, mentre dalla fronte della Vergine ferita sgorgarono gocce di vino e sange. Si dice inoltre che il feritore venisse perdonato e ripotato in vita, per le preghiere disperate dei suoi parenti. Presso il santuario si tiene una festa popolare con luminari, giochi e bande musicali; viene anche recitata una sacra rappresentazione che narra il ritrovamnteo dell'immagine mariana.
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