L'edificio fu costruito nel 1303 da E. Scrovegni per suo padre ed e' conosciuto in tutto il mondo grazie agli affreschi di Giotto; giunto a Padova nel 1302, probabilmente chiamato dai frati di Sant'Antonio, per decorare alcuni ambienti della Basilica.
E' possibile ipotizzare il completamento dell'opera nel 1305 o non oltre il 1306, nessuna notizia certa ci e' pervenuta sull'anno iniziale dell'attivita'. Obiettivo finale di Giotto e della bottega da lui guidata era condensare il Nuovo Testamento nelle trentanove scene dipinte: partendo dalle vicende dei genitori di Maria, Gioacchino e Anna, per proseguire con le Storie della Vergine e di Gesu', e chiudere in controfacciata con il Giudizio Universale narrato nell'Apocalisse. Inoltre vengono realizzate quattordici allegorie a monocromo dei Vizi e delle Virtu' nell'alto zoccolo perimetrale. L'abside fu affrescata tra il 1317 ed il 1320 con Storie della Vergine dopo la morte di Cristo da pittori dell'orbita giottesca.
Va ricordato che gli affreschi vengono completati in meno di 1000 giorni con la tecnica medievale delle pontate: l'intonaco viene steso per fasce orizzontali. In tutto il ciclo ricorre l'azzurro dei fondi che nella volta e' addirittura dominante.
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