Sul luogo di una cattedrale ancora piu' antica, alla fine del XIII secolo venne eretto l'attuale Duomo, poi più volte restaurato e rimaneggiato; la chiesa e' dedicata al veneratissimo San Gennaro martire, il patrono di Napoli, protagonista del piu' famoso e antico prodigio di liquefazione del sangue. Secondo la tradizione, il sangue del martire fu raccolto nottetempo da un devoto - con l'aiuto di un fuscello - in due ampolle: in una egli mise il sangue piu' limpido, nell'altra quello sporco di polvere, pagiuzze e fili d'erba (che infatti vi si possono ancora scorgere). Oggi il cranio del Santo e le due ampolle del suo sangue si coservano entro un busto d'argento nella cappella di San Gennaro nel Duomo di Napoli; le ampolle sono tenute normalmente separate dal cranio, perchè è la vicinanza reciproca che sembra dare avvio alla misteriosa liquefazione. Il prodigio si ripete con frequenze periodiche fisse e con qualche altra data variabile. Le tre date fisse sono: il sabato precedente la prima domenica di maggio(ricorrenza del trasporto a Napoli), e gli otto giorni seguenti, il 19 settembre (anniversario del martirio), con gli otto giorni dell'ottava, e il 16 dicembre. Quest'ultima e' la festa del Patrocinio di San Gennaro: tale festività fu istituita per voto dei napoletani, in memoria dell'assistenza straordinaria avuta dal loro Patrono nella terrificante eruzione del Vesuvio dell'anno 1631; per di piu' di un mese, finchè duro' l'eruzione, il sangue rimase sempre sciolto. Tuttavia, dal 1971, la liquefazione del 16 dicembre e' praticamente cessata. Il primo sabato di maggio, le sante reliquie vengono portate processionalmente alla chiesa di Santa Chiara; e qui, "alla presenza di tutto il popolo pregante e implorante, accade il miracolo:ivi, ogni anno, accade ora il miracolo". Il sangue si liquefa mediamente tra le ore 6 e 7 del pomeriggio, e la mattina seguente è di nuovo rappreso; ma poi la liquefazione si ripete subito per altre otto volte, ogni giorno verso le ore nove mattutine, alternata ad attrettante coagulazioni. Il 19 settembre, il miracolo accade nel Duomo, nella cappella del Tesoro, sempre alla presenza della testa. Anche in questa occasione seguono otto giorni di repliche con liquefazioni verso le 9 del mattino e consegueti coagulazioni. Nella ricorrenza del 16 dicembre, verso le ore 9 si espone la reliquia e si attende il miracolo; dopo mezzo'ora la reliquia si ripone sull'ostensorio, si celebra la messa solenne, si svolge una processione votiva intorno al Duomo o al suo interno , e sino alla sera la reliquia è esposta e si fa baciare. La ricorrenza del 16 dicembre si è però interrotta nel 1971.
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