
Un fossato di “sorprendente bellezza e larghezza circonda questa città da ogni parte e contiene non una palude o uno stagno putrido, ma l’acqua viva delle fonti popolata di pesci e gamberi”. Così Bonvesin de la Riva descrive i Navigli di Milano. Sistema di canali di grande importanza nel passato, è oggi meta frequentata per la particolarità del quartiere e per la presenza di locali e negozi, nonché per una serie di eventi. Da quest’anno Navigli lombardi e Consorzio dei comuni dei Navigli hanno promosso la rassegna “Navigli golosi” per far apprezzare la cucina milanese e lombarda e i prodotti delle aziende agricole e lattiero-casearie che operano intorno al Naviglio Grande, al Naviglio Pavese e a quello della Martesana. Ristoranti, trattorie, osterie propongono, fino al 7 dicembre, a un prezzo convenzionato menu tipici. Da non perdere la “cassoeula”, piatto di lunga tradizione a base di verze e varie parti di maiale, che sarà la protagonista della giornata a lei dedicata, il 4 dicembre. Un’iniziativa che fa scoprire un altro aspetto

dei Navigli, oltre all’affermato “Mercatone dell’Antiquariato”, che ogni ultima domenica del mese (tranne luglio) si tiene lungo l’Alzaia Naviglio Grande. Gestita storicamente dall’Associazione Naviglio Grande, conta più di 380 commercianti iscritti che con le loro bancarelle espongono mobili di antiquariato, porcellane, argenti, vetri, orologi, gioielli e altri oggetti da collezione. La particolarità di questa manifestazione sta nel contesto in cui si svolge, tra il corso d’acqua e i vicoli che con i loro scorci rievocano atmosfere romantiche. Durante la giornata negozianti, bar e ristoranti restano aperti. Altri due appuntamenti molto seguiti sono i “Fiori sul Naviglio”, che ad aprile ospita florivivaisti di tutta Italia in un tripudio di colori e profumi, e “Pittori sui Navigli”, che nata come esposizione spontanea dei pittori della zona è divenuta una tradizione nel mese di maggio.