Pubblicato in
Arte e Storia
il 06/09/2010 / Ufficio stampa
http://www.meravigliedelbarocconellemarche.it/
San Severino Marche, autentico gioiello di di architettura e urbanistica in provincia di Macerata, ha ripreso il percorso di valorizzazione delle peculiarità storico-artistiche del territorio con la mostra "Meraviglie del Barocco nelle Marche". A cura di Vittorio Sgarbi, è aperta al pubblico fino al 12 dicembre 2010. Nei saloni del settecentesco
Palazzo Servanzi Confidati e nella
Chiesa della Misericordia, da poco restaurata, sono esposte novanta opere fra dipinti, sculture ed oreficerie destinate alle chiese e ai palazzi del vasto territorio che da Macerata si inoltra verso i Sibillini, toccando San Severino, Camerino, Matelica e Fabriano. Luoghi oggi remoti, eppure nel Seicento capaci di attirare i maggiori artisti del secolo. I prelati al vertice delle diocesi, espressione delle famiglie più in vista dell’Urbe, come gli Altieri, i Barberini, i Mattei e un folto manipolo di esponenti del patriziato locale legati da stretti rapporti di clientela con la curia pontificia, favorirono la venuta di artisti e di capolavori da Roma, riproponendo in un quieto angolo delle Marche le
raffinate creazioni che nell’Urbe suscitavano la meraviglia di collezionisti e di appassionati d’arte. Una sezione della mostra è ospitata presso la
Pinacoteca Civica, dove è possibile ammirare incisioni, antichi testi teatrali e strumenti scientifici che illustrano le passioni segrete dell’aristocrazia marchigiana. Il percorso di visita tocca anche due importanti chiese di San Severino Marche: i Santuari del Glorioso e della Madonna dei Lumi. Alla mostra sono collegate diverse iniziative, come concerti di organo di musica barocca, una rassegna cinematografica, conferenze a tema e incontri conviviali. Per informazioni: tel. 0733 639308 e www.meravigliedelbarocconellemarche.it (foto: Pomarancio, Apollo)