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Arte e Storia
il 14/07/2010 / Comunicato stampa
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Si intitola “Il Cimitero della Ragione” la mostra che il Man di
Nuoro dedica a Ed Templeton dal 29 luglio al 3 ottobre 2010. Foto, disegni, acrilici, sculture, video, clips, interventi sonori raccontano le storie, le emozioni e le frequentazioni degli ultimi quindici anni di quest’artista, oggi poco più che trentenne, che è stato interprete direttamente coinvolto, e non solo spettatore, dell’
America delle periferie, violenta e insieme tenera, luoghi non luogo, senza misure o mezze misure. Sono spaccati su adolescenti in cerca di identità. Band che vivono la noia ruotando su una pista da skateboard, il sangue delle loro cadute, le tribù della notte, le droghe e gli incontri intimi bruciati nelle piccole stanze di hotel. L’artista entra in profondità, vive i mondi, non si limita a registrarli con lo sguardo di un entomologo. La
leggerezza è semmai nell’espressione, quasi riproposizioni di fanzines illustrate o meglio di adolescenziali e caotici diari di vita. Ed Templeton nasce come skateboarder, sport che continua a praticare. Ed è proprio la
pratica sportiva che gli consente di avvicinare alla pari i più giovani, registrandone crisi e ricerche, sogni, desideri, paure. Quello che travasa nelle sue immagini è un universo che ben conosce per averlo vissuto sulla propria pelle. Racconta di ricerche di sesso e di sessi, di angosce, aggressività, gioie e problemi in esistenze di passaggio. Senza giudicare, offrendo semmai opportunità e chiavi di comprensione a chi abbia voglia di capire. Per lui si è richiamata l’etichetta della “street art”, un’arte di strada, fatta di un insieme disordinato e straordinariamente vivo e attuale di linguaggi. Templeton esprime una
continua contaminazione di foto e immagini dipinte, di interventi grafici e di scrittura: murales, tags, graffiti, pubblicità, ma anche musica, in un affastellamento di codici visivi e comportamentali. Per informazioni: tel. 0784 252110 e www.museoman.it (foto: Portrait of Mike Mills, acrilico su pannello, 2008)