Non solo mare spettacolare e paesaggi affascinanti, ma anche arte e… mistero nel Salento. A
Lecce, all’interno di uno dei più begli esempi del Barocco salentino, la chiesa di San Francesco della Scarpa, dal 3 luglio al 5 settembre 2010 è allestita la mostra “Caravaggio? L’enigma dei due San Francesco” a cura di Ruggero Dimiccoli. In esposizione due tavole, “
San Francesco in meditazione”, entrambe conservate a Roma e di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno, assolutamente identiche a un primo sguardo che però celano un mistero che finora gli esperti non sono riusciti a risolvere. Restaurati qualche anno fa, i due dipinti sono al centro di una controversia fra autorevoli studiosi che sostengono, con motivazioni scientifiche parimenti fondate, tesi diverse sull’autenticità dell’uno o dell’altro. Dove sta allora il vero? E soprattutto: è possibile arrivare ad accertare senza dubbio alcuno l’autenticità di dipinti così antichi, spesso sottoposti più volte a restauri e a lavori che ne hanno alterato la forma originale? La mostra ha un
taglio didattico e illustra le differenze stilistiche tra i dipinti; la “biografia” delle tele; le tecniche di indagine e di restauro; le modalità e gli strumenti che gli esperti utilizzano per l’attribuzione dell’autenticità delle opere. Nel contesto dell’esposizione è allestito un laboratorio di restauro aperto al pubblico, dove restauratori del Museo provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce
restaurano “a vista” opere di scuola caravaggesca salentina, rispondendo ai quesiti dei visitatori. Inoltre, è proiettato lo sceneggiato sulla vita di Caravaggio realizzato dalla Rai e interpretato da Alessio Boni. Per informazioni: tel. 0832.683503 (nella foto, San Francesco in meditazione, Roma, S.Maria Immacolata Concezione a via Veneto, olio su tela 1606-1609).