Pubblicato in
Arte e Storia
il 12/07/2010 / Ufficio stampa
http://www.rosifontana.it/index.asp
E’ aperta fino all’1 agosto 2010 in Vaticano, a
Roma, la grande mostra, “Compostela e l’Europa. La storia di Diego Gelmírez”, dedicata al primo arcivescovo di Santiago di Compostela, figura fondamentale nella costruzione della cattedrale e promotore del pellegrinaggio. La rassegna, occasione per conoscere la storia dell’importante sito spagnolo e il suo fondamentale contributo all’
arte romanica europea, vede come curatore Manuel Castiñeira, riconosciuto specialista in arte medievale. Non si può pensare di comprendere l’internazionalità di Santiago di Compostela nel XII sec. senza conoscere la capitale figura di Diego Gelmírez (1070?-1140). Durante il suo arcivescovato, il cosiddetto Cammino di Santiago conosce uno
sviluppo senza precedenti, che eleverà Santiago di Compostela all’altezza di Roma e Gerusalemme e farà della cittadina giacobea uno dei principali centri di pellegrinaggio della Cristianità. L’arcivescovato di Gelmírez rappresentò l’epoca d’oro dell’arte e della cultura compostelana, contrassegnata dalla prosecuzione della Cattedrale e dalla realizzazione delle grandi facciate del transetto, dalla costruzione di due palazzi episcopali e di infrastrutture urbane, come pure dalla promozione di una scuola di Grammatica e dalla compilazione di testi storici, religiosi e letterari. Fra le opere esposte provenienti dalla Cattedrale di Santiago e da altri monumenti spiccano la colonna tortili e il bassorilievo Donna con con i grappoli d’uva (della Cattedrale di Santiago), così come opere d’arte provenienti da monumenti situati lungo le vie di pellegrinaggio a Compostela come Santa Fede di Conques, San Saturnino di Tolosa o Santiago di Altopascio. Per informazioni: 06.68193064 (nella foto, Apostolo San Giacomo, Porta di Platerías, Cattedra di Santiago di Compostela).