Pubblicato in
Arte e Storia
il 23/08/2010 / Comunicato stampa
http://www.dolomythos.com
A partire dall’1 luglio 2010 il Museo Dolomythos di
San Candido si offre in una nuova veste. Proprio perchè il museo possiede
tante rarità, come la felce primordiale Gordonopteris o l’antenato di serpenti e lucertole Megachirella wachtleri che hanno contribuito a convincere la commissione Unesco della singolarità delle Dolomiti, sono stati creati nuovi spazi dedicati alla
genesi del paesaggio dolomitico dai primordi fino a oggi. Dolomythos illustra, inoltre, che cosa rende le Dolomiti così uniche. Infine, è stato ampliato anche il nuovo shop che espone una vasta gamma di libri sulle Dolomiti, come anche oggetti tradizionali della zona. Le novità non si fermano qui: per i prossimi anni sono previsti consistenti investimenti per sostenere le nuove esigenze delle Dolomiti come Patrimonio dell’umanità. Michael Wachtler, il coordinatore di Dolomythos, ha già in mente l’allestimento di un nuovo reparto sulle leggende dolomitiche, come anche un’ampia presentazione della Grande Guerra. Per informazioni: Michael Wachtler, cell. 335.282122 e www.dolomythos.com