Pubblicato in
Arte e Storia
il 23/06/2010 / Ufficio stampa
http://www.palazzostrozzi.org/
C’è tempo fino al 18 luglio 2010 per visitare a
Firenze, a Palazzo Strozzi, la mostra “De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus.Uno sguardo nell’invisibile”. L’esposizione racconta la straordinaria avventura artistica di Giorgio de Chirico e la
duplice influenza che la sua pittura ebbe nell’arte moderna e su pittori come Carrà e Morandi, o Max Ernst, Magritte e Balthus. Attraverso 100 opere, provenienti da esclusive raccolte private e da alcuni dei più importanti musei del mondo, la rassegna mette in evidenza “la rivoluzione copernicana” operata da De Chirico nell’arte del XX secolo, che aprì la strada a tutti quei movimenti che costituiscono la parte più interessante e vitale dell’esperienza artistica europea tra le due guerre, dal Dada al Surrealismo, dal Realismo Magico al Neo-Romanticismo dando un taglio netto alle prospettive di ricerca ormai esaurite del Cubismo e delle avanguardie formali. Una rassegna che vuole anche invitare a
riflettere sui temi degli spazi e dei sogni, associando alla visione delle opere d’arte le suggestioni provocate dai quadri sulla psicologia dello spettatore. Per informazioni: Palazzo Strozzi, tel. 055.27764601 e www.palazzostrozzi.org (nella foto, Giorgio De Chirico, Mobili nella valle).