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“Moda fra analogie e dissonanze” a Palazzo Pitti

Pubblicato in Cultura e Tradizioni il 25/01/2010 /
“Moda fra analogie e dissonanze” a Palazzo Pitti
La nuova selezione espositiva della Galleria del Costume a Firenze è, come la definisce Cristina Acidini, "una mostra a lungo termine", in occasione della quale abiti e accessori all'interno delle vetrine vengono sostituiti da altri estratti dai Depositi. Il tema scelto è “Moda fra analogie e dissonanze” (13 gennaio al 31 marzo 2010). "La ‘rotazione’ è giocata - continua Cristina Acidini - sulla duplice polarità della analogia e della dissonanza, valorizzando quindi i punti di contatto fra la moda del passato e la moda del Novecento polifonico e rievocativo". Accantonato, infatti, per questa volta il tradizionale ordine cronologico, gli abiti e gli accessori esposti vengono accostati per affinità di forma oppure per contrapposizione, di modo che attraversando le sale della Galleria si può assistere alla definizione di una foggia e al suo contrario. Si scoprono così affinità fra esemplari di epoche diverse, compresi fra il sec. XVIII e oggi, dovute a revival di gusti e stili del passato, oppure creati in circostanze storico-sociali analoghe che hanno portato alla scelta di determinati modelli. S’incontra, ad esempio, un complesso e articolato abito di Ferrè che fronteggia un'andrienne del XVIII secolo, come pure un secondo Ferrè, molto piu' lineare, viene posto a confronto con un abito stile Impero. Oppure, ancora, capi anni Cinquanta e Settanta del Novecento sono accostati a due statuari Fortuny. www.polomuseale.firenze.it/GAM
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