Dopo il grande successo della mostra “Hiroshige. Il maestro della natura”, la Fondazione
Roma propone, con una scelta culturale coraggiosa e innovativa, la mostra “Niki De Saint Phalle”, la prima grande antologica dedicata in Italia alla celebre artista della
pop-art, a cura di Stefano Cecchetto. In calendario dal 4 novembre 2009 al 17 gennaio 2010 al Museo della Fondazione Roma, è co-prodotta e organizzata da Arthemisia Group, in collaborazione con The Niki Charitable Art Foundation (California). L’esposizione segue il percorso interiore dell’artista e permette lo sviluppo parallelo di una mostra che allinea numerosi dipinti del primo periodo dell’artista, degli anni Cinquanta e Sessanta, insieme alle celebri sculture policrome (Nana) per le quali Niki de Saint-Phalle è famosa in tutto il mondo. Le
oltre 100 opere esposte provengono per la maggior parte dalla Niki Charitable Art Foundation di San Diego in California, e raccontano una storia affascinante, fatta di esperienze vissute, sia dal punto di vista artistico, sia da quello umano e personale. Femminismo, mitologia, violenza, le inquietudini private e quelle sociali, sono i temi che permeano le opere dell’artista. Opere mai disgiunte dalla sua vita e attraverso la mostra, che presenta anche una serie di fotografie, sarà possibile percepire il fil-rouge che collega le diverse e intersecate esperienze della sua
tormentata vicenda artistica. Il percorso della mostra è organizzato in quattro capitoli: “Le stanze della memoria” allestite non con il rigore vincolante dell’ordine cronologico, bensì divise per isole tematiche che raccontano la genesi e la maturità artistica di Niki in un continuo rimando di “andata e ritorno”: un gioco che rivela la fusione perfetta tra spirito e materia, tra realtà e rappresentazione, tra soggetto e oggetto di una concettualità meditata e sofferta. Per informazioni: tel. 06.62288877 e www.nikidesaintphalle.it.