Fino a qualche anno fa,
Asuni, paese di 400 abitanti nella Marmilla di Oristano in Sardegna, condivideva la medesima sorte dei tanti piccoli comuni destinati a estinguersi nel giro di poco tempo a causa del continuo spopolamento. Nel 2004 tra l'Amministrazione Comunale, guidata da Sandro Sarai, e l'Associazione Su Disterru (formata da scrittori e intellettuali sardi) nasce una sinergia da cui prende le mosse il "Progetto Asuni", che rappresenta un nuovo possibile modello di sviluppo attraverso l'
investimento culturale. Nasce “La festa della letteratura e delle arti”, curata dal poeta Alberto Masala, che porta ad Asuni la dimensione internazionale e plurilingue della sua scrittura. E’ così che, negli anni scorsi, si sono potute ascoltare le voci del poeta statunitense Jack Hirschman, del franco-occitano Serge Pey, della poetessa anglo-svedese Agneta Falk, del cheyenne Lance Henson, insieme a tante altre, senza mai trascurare di mettere in rilievo anche la migliore produzione degli artisti sardi. La scorsa edizione, nel 2008, si è tenuta a fine settembre e oltre alla scrittura ha coinvolto la grande poesia internazionale, la scrittura contemporanea, l'arte visuale, la musica. Il tutto distribuito in un percorso che consente di apprezzare la cornice e il
contesto ambientale, dal sito archeologico delle domus de janas alle lollas, le antiche case contadine abbandonate e deserte, che, in queste giornate, si trasformano in uno spazio ideale per accogliere gli interventi degli artisti.