E’ stata inaugurata il 25 giugno 2009 al Museo d’Arte Costantino Barbella di
Chieti la rassegna “José Ortega. Realismo e identità mediterranea” a cura di Gianfranco Bruno e Alfredo Paglione. Per la prima volta in Italia si possono ammirare da vicino, fino al 29 agosto, le dieci xilografie del
ciclo “El Terror”. Le opere furono meditate e realizzate da Ortega all’inizio degli anni Cinquanta durante la sua detenzione nelle carceri spagnole a seguito di una condanna a dieci anni per attività contro il regime franchista. L’esposizione è la più ampia antologica mai realizzata fino a oggi dedicata all’illustre artista spagnolo assiduo frequentatore del nostro Paese. Un unico e straordinario percorso espositivo composto da
113 opere, tra cui alcuni lavori appartenenti al ciclo di incisioni “I Segadores”, in cui l’artista ben rappresenta la fatica e l’oppressione dei contadini; “Ortega&Dürer”, dove egli affronta il tema della guerra civile spagnola e “Contra Franco”, opera manifesto del suo pensiero anti-franchista, insieme all’ultimo grande dipinto realizzato poco prima della sua morte “Raccoglitrici di olive” . Grazie a questa mostra è possibile avvicinarsi alla poetica di un artista che ha speso l’intera sua vita a dipingere l’uomo, la sofferenza, il lavoro, il mondo contadino, la gente umile dei campi. Ortega può essere considerato un cantore irraggiungibile di atmosfere mediterranee, nelle sue opere si ritrovano le luci e i colori di terre di antichissima civiltà, piene di fascino e di poesia fanno di lui uno dei protagonisti dell’arte del Novecento. Tel. 0871.4083352.