Dal 2 al 12 agosto
Vizzini diventa il palcoscenico d’eccezione dell’umanità e della modernità di Giovanni Verga. Il piccolo comune in provincia di Catania ospita nuovamente le Manifestazioni Verghiane, che sono diventate un classico appuntamento dell’estate, oltre che un fondamentale mezzo di promozione del territorio. «Un Verga restituito al Verga, all’insegna del valore dell’
essenzialità che mira a trasmettere il significato culturale e storico di queste giornate, dedicate all’umanità e alla modernità dell’autore e dei suoi luoghi». Così Gianni Salvo, direttore artistico del Piccolo Teatro di Catania e quest’anno regista di “Jeli il pastore” e “Ballate per tre capinere”, ha descritto l’evento. Storie di amore e di morte, primitive e quanto mai attuali, storie di donne, di luoghi animati dall’umanità e dall’intensità dei personaggi nati dalla penna di un intramontabile Verga: i vicoli, i palazzi e le pietre di Vizzini diventano ciò che lo scrittore siciliano ha immaginato e descritto, un “
palcoscenico naturale” che annulla le distanze tra attori e pubblico. La nuova stagione apre con la rassegna “Leggere Verga” che domenica 2 vede Giorgio Albertazzi cimentarsi nella lettura de “I Malavoglia”, continua con la messa in scena di “Jeli il pastore” - sabato 8 e domenica 9 - concludendo con il recital itinerante “Ballate per tre capinere”.