Maggio è un mese di sagre campestri nel nuorese. Nei paesi di origine contadina è ancora in uso celebrare dei riti che si collegano al ciclo della vita dei campi, come la processione di Sant’Isidoro a
Orosei. Essa si celebra il 15 maggio (o la domenica più prossima) in onore di S. Isidoro agricoltore, la cui statua si trova nella chiesa delle Grazie. Dalla mattina presto gli agricoltori, che rappresentavano in passato la parte più consistente della popolazione, addobbano con ogni genere di fiori i loro
carri, ai quali aggiogano i buoi, egualmente inghirlandati e avente al collo una o più campanelline. Al centro del giogo non manca mai un mazzo di spighe, appositamente scelte e conservate dall’anno precedente. Verso metà mattina i carri, carichi di ragazzi in
costume tradizionale, convergono tutti nello spiazzo della chiesa delle Grazie da dove parte la processione che, in un lungo giro, attraversa le principali vie del paese. Del corteo fanno parte la statua del santo e tre confraternite. Prima della celebrazione della messa si procede alla benedizione degli animali. Nella foto, la chiesa di Sant’Antonio.