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Urbino
Capoluogo della provincia di Pesaro Urbino

Urbino

Popolazione

Residenti 15270
(M: 7503, F: 7767)
densità 67 abit./kmq
(dati Istat 2001)

Numero di famiglie

6077

Numero di abitazioni

8624

Codice di Avviamento Postale

61029

Codice Catastale

L500

Codice ISTAT

11 041 067

Prefisso telefonico

0722

Denominazione cittadini

urbinati

Santo Patrono

San Crescentino

Festa Patronale

primo giugno

 

Posta su due colli, dominanti un dolce paesaggio collinare, e' in gran parte circondata da mura e bastioni. Inserita dall'Unesco nei siti di importanza mondiale, fu Signoria dei Montefeltro per quasi 400 anni. Simbolo del Rinascimento italiano e' patria di Raffaello e Bramante. Il massimo splendore fu raggiunto nel XV sec., F. II da Montefeltro ridisegno' la città grazie a P. della Francesca, P. Uccello, e F. Laurana. I suoi quartieri medioevali, addossati alle chiese, con vicoli stretti e ripidi, sono ricchi di bei monumenti.

Aree di interesse turistico

Pesaro, Urbino e il Montefeltro

Comuni confinanti

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  • Arte e Storia

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Chiesa di San Francesco Costruzione in stile romanico-gotico, risale alla seconda meta' del Trecento. Nel XVIII secolo il tempio, che era a due navate, fu profondamente ristrutturato con una serie di interventi. I lavori risparmiarono soltanto il campanile e il portico. Il portico si incastona in una facciata che e' rimasta incompleta nella parte superiore: le arcate sono a tutto sesto, con colonne ottagonali. L...Vai alla scheda

Festa dell'aquilone Le dieci contrade cittadine gareggiano nella costruzione di aquiloni che vengono fatti volare sul colle delle Cesane. La manifestazione richiama l'omonima composizione (L'aquilone) di Giovanni Pascoli: il poeta ricorda la propria fanciulezza, quando scolaro a Urbino faceva volare aquilone nel cielo della cittadina.Vai alla scheda

Fiori d'autunno Nel centro storico della cittadina universitaria ha luogo il tradizionale mercatino dei fiori per la festa di San Francesco, mentre, intorno al 20 del mese, si svolge per due giorni Antiquaria, mercato dell'antiquariato con una mostra a tema.Vai alla scheda

Oratorio San Giuseppe La costruzione di questo oratorio risale ai primi anni del '500. Si compone di due cappelle: quella minore, dedicata alla Nativita' di Gesu' e' interamente rivestita di pietra pomice e tufo allo scopo di creare l'effetto scenico di una grotta sul cui fondo emerge il presepe realizzato tra il 1545 e il 1550. Sopra la porta d'ingresso e' un piccolo bassorilievo marmoreo raffigurante la Madonna ...Vai alla scheda

Casa di Raffaello Sanzio Nella casa natale di Raffaello, costruita nel XV sec., sono esposti alcuni dipinti: "Annunciazione" del padre dell'Urbinate Giovanni Santi e opere degli scolari Timoteo Viti e Giulio Romano. Una "Madonna col Bambino" ad affresco e' attribuita a Raffaello giovane.Vai alla scheda

Piazza della Repubblica Nella sua progressiva elevazione e nel suo stesso dilatarsi evidenzia la metamorfosi dell'architettura militare in quella civile, rispecchiando le due anime di Federico II da Montefeltro, quella guerresca e quella del signore sapiente. Il collegio Raffaello ospita collezioni di strumenti scientifici e la Chiesa di San Francesco che vanta un bel portico del '300. Vai alla scheda

Teatro Raffaello Sanzio La facciata in laterizio, con i mattoni tagliati e sagomati in maniera da creare sobrie cornici e nella parte centrale, sei semicolonne doriche con sovrastante trabeazione e un secondo piano ad ali piu' strette con finestroni a lunetta e due sfingi in pietra, delineano la creazione tipica di quel tardo neoclassicismo di cui il Ghinelli fu fedele seguace. La sala segue la tradizionale disposiz...Vai alla scheda

Duomo La Cattedrale presenta una facciata che ripropone linee e forme neoclassiche; risultato del lavoro svolto dall'architetto francese Joseph Valadier tra il 1789 a il 1801. Nei secoli precedenti, tuttavia, il Duomo ebbe altre forme e altri uomini che si impegnarono nella progettazione e realizzazione. Quando era ancora in vita il Duca Federico da Montefeltro, fu Francesco di Giorgio Martini ad...Vai alla scheda

Palazzo Ducale Rappresenta il simbolo fisico dello Stato rinascimentale non piu' ancorato ai vecchi principi di difesa-offesa ma aperto a uomini e idee. L' edificio, dalle strutture solidissime, e' reso armonioso e snello dalle ardite idee dell'architetto Luciano Laurana. Oggi il palazzo e' lo splendido contenitore della Galleria delle Marche sede della importantissima collezione di opere d'arte fra cui quell...Vai alla scheda

Oratorio San Giovanni Sorge sul luogo di un antico ospizio per infermi e pellegini, e dietro una facciata in stile neogotico dell'inizio del secolo XX, nasconde un eccezionale gioiello di pittura, testimonianza di quello stile denominato "gotico fiorito" o "gotico internazionale" . L'interno interamente affrescato, presenta nella parete difondo una maestosa "Crocifissione", mentre su quella di destra vi è un ciclo ...Vai alla scheda

Festa del duca La mattina di ferragosto un araldo accompagnato da tamburini gira le vie leggendo il bando ducale che istituisce la festa; nel pomeriggio, Piazza Risorgimento si anima di antichi giochi e mestieri; a sera, in Piazza Federico apre l'Hostaria del Duca, con piatti rinascimentali. La festa si tiene la domenica successiva. Al mattino l'araldo ripete l'annuncio, poi durante il giorno si svolge la ri...Vai alla scheda

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