Conosciuta come polo industriale e capitale dell’automobile, Torino è una città dagli orizzonti più ampi. Con le sue esposizioni internazionali, i musei, i parchi, i castelli e i percorsi eno - gastronomici, il capoluogo piemontese dimostra la propria intraprendenza a livello internazionale. La sua storia ha inizio nel III secolo a.C. quando lungo le rive del Po si insediarono le prime tribù “taurine”, discendenti dalle fusioni di stirpi celtoliguri con popolazioni galliche. Sotto i romani, l’antico insediamento divenne una vera e propria postazione militare. Alla caduta dell’Impero Romano, Torino fu assoggettata a numerose invasioni barbariche, per rinascere nel 1563 quando Emanuele Filiberto ne fece la capitale del Ducato di Savoia. Da allora ebbe inizio un rapido sviluppo, che portò anche alla fondazione dell’Università. Nella seconda metà del Seicento venne definito il suo impianto urbano, caratterizzato da un centro molto armonico e da vie ampie e regolari: Torino divenne così la prima capitale europea prevalentemente barocca. Il periodo risorgimentale la portò, tra il 1861 e il 1864 a essere capitale del Regno d’Italia e a sviluppare la sua crescente vocazione industriale. La sua tradizione eno - gastronomica (arte dolciaria e formaggi, vini e aperitivi, cioccolato e caffè) ne fa una delle capitali mondiali del gusto.