La città di Reggio Calabria ha le sembianze di una atipica sfinge, costretta a risorgere dalle proprie ceneri per sottrarsi al rischio dell’oblio: sismi e calamità ne hanno ciclicamente cancellato la memoria. Per tale ragione, Reggio si presenta come una città "giovane", a tratti incompiuta, a dispetto della storia millenaria da cui trae origine. La Basilica Cattedrale è un tipico esempio di questa storia travagliata: edificata dopo il terremoto del 1908, ha una disposizione diversa rispetto al Duomo precedente, di epoca normanna, ma sorge sullo stesso sito. Pochi sanno che gran parte del materiale di costruzione della Basilica è stato tratto dal Castello Aragonese, situato a poche centinaia di metri. Il maniero è stato edificato ben 1500 anni fa. Nel corso dei secoli fu più volte modificato e restaurato, collegato un tempo alle mura di cinta della città. Le torri merlate furono edificate assieme alle nuove mura cittadine, nel 1459, da Ferdinando d’Aragona. Oggi è diventato una prestigiosa sede espositiva che ospita numerose ed importanti mostre d’arte.
Sul lato mare sorge un altro luogo carico di storia e suggestioni: è la Chiesa degli Ottimati, l’unica chiesa in stile arabo-normanno della città. L’originaria Cattolica, rasa al suolo dai governanti del primo Novecento, nel periodo arabo fu trasformata in moschea. Presentava, inoltre, la medesima struttura della Cattolica di Stilo, famosa nel mondo, ma era esattamente il quadruplo. Sulla stessa via, a poche centinaia di metri, sorge un’altra delle chiese più rappresentative di Reggio: è la Cattolica dei Greci. Il titolo di Cattolica risale al periodo normanno in cui si celebrava in rito gallicano. La nuova chiesa fu costruita nel 1876.
Il centro storico ha il suo cuore nel Corso Garibaldi, con le piazze vivaci e le eleganti sedi amministrative, il fastoso Teatro e l’imponente Cattedrale. E sul lungomare, il "chilometro più bello d’Italia", non mancano le testimonianze di un passato ancora più florido: a poca distanza le une dalle altre coesistono le Mura Greche e le Terme Romane. La passeggiata lungo la via Marina riserva ancora molte sorprese: il monumento ad Athena sorge sulle acque del mare, in luogo della stele che ricordava lo sbarco di Vittorio Emanuele III, proclamato re mentre toccava la sponda reggina. Portandosi verso la zona "Lido" si incrociano vari monumenti, tra cui quelli al poeta Ibico e Corrado Alvaro. Conclusa la passeggiata sul lungomare, si può raggiungere il vicino Museo Nazionale, che si trova a pochi metri dalla stazione Lido e che conserva i "Bronzi di Riace", due pregevoli esemplari originali di scultura greca in bronzo del V secolo a.C., scolpite a tutto tondo.