Situata a 500 metri nell’Alta Valle dell’Agno, Recoaro (VI) gode di un clima prealpino salubre e fresco che favorisce tanto la villeggiatura estiva quanto la pratica degli sport invernali nella località di Recoaro Mille. La città è celebre per le acque minerali: l’oligominerale Lora è commercializzata, mentre le altre acque minerali sono utilizzate nelle terme delle Fonti Centrali dalla loro scoperta nel 1689 a opera del conte Lelio Piovene. Soprattutto nel corso del secondo Ottocento Recoaro divenne una stazione curativa tra le più rinomate d’Italia. Intorno al 1920 fu avviata, nello stabilimento che sorge tuttora all’ingresso del paese, un’attività industriale di imbottigliamento dell’acqua minerale da tavola e delle bibite con marchio Recoaro.
Oggi la città offre un ambiente naturale e un patrimonio idrologico che, per le caratteristiche particolari del terreno e del sottosuolo, presentano una varietà e una quantità di aspetti del tutto singolari. Sono disponibili ed attrezzate per l’uso terapeutico nove sorgenti, cinque delle quali (Lelia, Lorgna, Amara, Nuova e Lora) sono situate nello stabilimento delle Fonti Centrali, mentre le rimanenti quattro (Giuliana, Capitello, Franco e Aureliana) si trovano in località distaccate. Secondo il contenuto e le diverse proprietà, esse risultano efficaci nella cura di differenti disturbi.