Piazza Sabato del Villaggio La Piazza ci riporta a Leopardi, poeta dell'Infinito e del Sabato del Villaggio, sia per il fatto che e' uno dei capisaldi della letteratura italiana del primo ottocento sia per le tante targhe che sugli angoli delle strade riportino versi di Leopardi.
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Monte Tabor Il colle dell'Infinito, legato ai versi piu' famosi del poeta recanatese, e' oggi un parco che sorge accanto al Centro Studi Leopardiani e a Palazzo Leopardi. Un sentiero che attraversa il Parco conduce al punto in cui probabilmente il poeta si trovo' a comporre la poesia. Da qui si apre un vasto panorama di azzurro, colline e silenzi; una targa sul muro riporta il verso "Sempre caro mi fu ques...
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Palazzo Leopardi Il settecentesco palazzo Leopardi e' casa natale di Giacomo,
e oggi e' abitato ancora dai discendenti.
Custodisce la ricchissima biblioteca del conte Monaldo - con incunaboli e antichi volumi- oltre alla mostra "Giacomo, la Vita", un'esposizione allestita dai discendenti per narrare la vita del poeta attraverso i suoi oggetti, documenti e manoscritti.
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Museo Civico Villa Colleredo Mels Caratterizzata dalle opere di Lorenzo Lotto: Polittico, Trasfigurazione, Annunciazione e San Giovanni.
Inoltre e' presente una sezione dedicata all'archeologia con reperti delle necropoli picene e un'ala medievale con sculture lignee.
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Pasquella La sera della vigilia dell'Epifania gruppi di cantori percorrono le strade cantando e suonando strofe augurali per ricevere in cambio doni e cibarie. L'usanza molto antica viene descritta nei diari di un buffone del duca d'Urbino Guidobaldo II vissuto nella prima meta' del Cinquecento. Questi canti di questua sono diffusi in molte localita' italiane, ma la Pasquella (che in dialetto marchigiano...
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Mercatino dell'antiquariato In Piazza Leopardi, un centinaio di espositori: mobili, suppellettili, gioelli, arazzi, libri, stoffe di antiquariato.
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