Duomo di Melfi Eretto all'inizio dell'anno Mille sotto il pontificato di Nicola I e rifatto nel XVIII secolo, il Duomo di Melfi e' composto da tre navate e da otto altari.
Bianca e severa la facciata, barocco l'arredo e la struttura interna. Di notevole fattura sono il soffitto a quadrettoni dorati, il trono vescovile e il pulpito, il coro ligneo, le decorazioni a stucco delle cappelle laterali e quella lign...
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Castello Normanno e Museo Archeologico Nazionale Eretto dai Normanni, con la sua maestosa mole quadrilatera e le torri poligonali, domina la citta' e attualmente ospita il Museo Archeologico Nazionale che raccoglie materiale dei secoli VIII-VI a.C. rinvenuto negli abitati e nelle necropoli melfesi.
Rimaneggiato nel 1223-25 e rifatto nel 1277-84, purtroppo e' stato notevolmente danneggiato dai terremoti del 1851 e del 1930.
Nell'imponente co...
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Festa dello Spirito Santo La manifestazione rievoca la "Pasqua di sangue": un episodio drammatico avvenuto il 23 marzo 1528, quando la cittadina venne presa e saccheggiata dai francesi del maresciallo Lautrec, al servizio di re Francesco I di Valois; gli abitanti si rifugiarono nella selva dello Spirito Santo e poterono rientrare nell'abitato soltano a Pentecoste, quando Melfi venne liberata dagli spagnoli dell'Imperato...
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Tradizione delle pannedduzze Dopo l'eccidio francese del 1528, la cittadina venne ripopolata da una colonia di coronei venuta a Melfi per un editto dell'imperatore Carlo V. La colonia, di origine greco-orientale, introdusse l'uso - tuttora seguito - dei piccoli pani azzimi distribuiti durante la messa.
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