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Toscana Massa-Carrara (MS) Massa

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Massa
Comune della provincia di Massa-Carrara

Massa

Popolazione

Residenti 66769
(M: 32060, F: 34709)
densità 710 abit./kmq
(dati Istat 2001)

Numero di famiglie

25937

Numero di abitazioni

32786

Codice di Avviamento Postale

54100

Codice Catastale

F023

Codice ISTAT

09 045 010

Prefisso telefonico

0585

Denominazione cittadini

massesi

Santo Patrono

San Francesco d'Assisi

Festa Patronale

04 Ottobre

Mappa
  • Arte e Storia

  • Cultura e Tradizione

  • Natura e sport

  • Ospitalità

Massa Capitale del marmo, insieme a Carrara che dista circa km. 8, Massa e' divisa in due parti: Massa Vecchia e Massa Nuova. Come Carrara fu sempre motivo di litigi tra i lucchesi, i fiorentini, i pisani e i milanesi. Da vedere il Palazzo Cybo Malaspina, oggi sede del tribunale, e il Duomo anch'esso con facciata in marmo.Vai alla scheda

Terme e Sorgenti San Carlo Nota come località termale sin dall'epoca romana, Plinio il Vecchio la descrisse come aquae pisanae; menzionata agli inizi dellXI secolo, fu restaurata dalla Repubblica pisana al principio dei XII secolo.Nell'Ottocento, ai Bagni di San Giuliano si ritrovavano illustri personaggi che dettero particolare lustro alle terme: Lord Byron e Percy Shelley, Vittorio Alfieri, Luigi Bonaparte e Paolina B...Vai alla scheda

Fiera di San Francesco Si svolge il 4 del mese con circa 150 espositori, la fiera autunnale della città cge si ingrandì nel corso del XVI secolo e che durante l'anno annovera diversi grandi appuntamenti nelle ricorrenze dei santi tradizionali. La fiera di ottobre è l'occasione giusta per gustare una specialità locale, il minestrone di castagne in cui vengono aggiunti riso, lardo, fagioli ed erbe ai frutti del bosco.Vai alla scheda

Museo Etnologico Alpi Apuane Situato nel Santuario degli Oliveti ed e' sorto, grazie al Movimento di umanesimo sociale, nel 1980. raccoglie circa diecimila pezzi sulla vita e le tradizioni popolari provenienti non soltanto dal territorio di Massa Carrara, ma anche dalla Versilia e dalla Garfagnana e pone particolare attenzione alle testimonianze sugli antichi mestieri tradizionali. Vai alla scheda

Villa di Massoni Conserva immutato il fascino e l'architettura dovuta a Alessandro Bergamini anche grazie alla posizione adagiata sulla collina. Circondata da una serie di terrazze degradanti, con una centrale delimitata da una balaustra marmorea, fontane e putti. Si segnala nel giardino un sarcofago romano decorato con strigliature e figure umane.Vai alla scheda

Villa della Rinchiostra Costruita alla fine del secolo XVII per volonta' della principessa Teresa Pamphilj, moglie di Carlo II. Ad opera dell''architetto Alessandro Bergamini. Vai alla scheda

Villa della Cuncia Costruita dai marchesi Malaspina e in seguito venne restaurato, nel 1577, da Alberico Cybo - Malaspina. l'interno fu affrescato, sempre alla fine del XVI secolo, dal pittore fivizzanese Giovan Battista Ghirlanda.Vai alla scheda

Santuario Madonna dei Quercioli Situato nei pressi della stazione ferroviaria della citta', è stato edificato nel suo impianto originario nel 1832. conserva alcuni pregevoli arredi sacri e una predella in legno, del CinquecentoVai alla scheda

Pieve di San Vitale di Mirteto Situata nei pressi del cimitero comunale di Massa, e' un edificio che conserva testimonianze relative alla sua lunga vicenda storica. l'impronta rinascimentale della chiesa L'interno, distribuito su tre navate con sei semplici colonne, conserva un affresco da osservare sulla parete interna del campanile.Vai alla scheda

Chiesa San Rocco La chiesa quattrocentesca conserva un crocifisso ligneo della fine del XVI secolo, attribuito in passato al Michelangelo giovane, ma che invece fonti piu' certe assegnano a Felice Palma.Vai alla scheda

Chiesa San Giovanni Decollato Conserva l'impianto originario malgrado sia stata rimaneggiata in epoca barocca. Presenta una tela attribuita a Domenico Fiasella raffigurante una Madonna in trono.Vai alla scheda

Chiesa Madonna del Monte Risalente al 1585 e conserva il suo impianto originario con una modesta navata e cinque altari. Da notare gli affreschi staccati e conservati su supporto.Vai alla scheda

Chiesa della Madonna del Carmine L'edificio, di modeste dimensioni, era originariamente parte del complesso del monastero di Santa Chiara. Costruito alla meta' del Cinquecento e all'interno vanta una tavola quattrocentesca di scuola lombarda, dedicata alla Madonna del Carmine.Vai alla scheda

Chiesa della Madonna degli Oliveti Conservata una statua lignea policroma attribuita a Jacopo della Quercia.Vai alla scheda

Chiesa Madonna della Misericordia Fu edificata tra il 1628 e il 1629. All'interno, l'originario aspetto e' stato arricchito, alla fine del Seicento, con l'inserimento di marmi policromi.Vai alla scheda

Chiesa di San Sebastiano Edificata dopo il secondo conflitto mondiale, essa ha ereditato il titolo di un antico oratorio.Vai alla scheda

Duomo di Massa Dedicato ai Santi Francesco e Pietro ha una facciata a due ordini di archi sovrapposti realizzata nel 1936. All'interno troviamo una fonte battesimale dei Riccomanni e a destra nel Battistero, l'antico oratorio delle Stimmate; Incoronazione della Vergine, attribuita a Matteo Rosselli. Si puo' scendere nel sepolcreto Cybo Malaspina, cappella sotterranea nella quale erano le urne funerarie dei p...Vai alla scheda

Castello Malaspina Sorge su uno dei rilievi collinari rocciosi che chiudono la valle, uno dei piu' vasti complessi fortificati Toscani, che si puo' suddividere in tre parti principali: il mastio trecentesco, il palazzo residenza dei marchesi e la possente cinta muraria bastionata. I camminamenti e le troniere furono costruiti sopraelevando la cortina merlata esistente mentre i baluardi furono costruiti ex novo n...Vai alla scheda

Palazzo Ducale Sorto all'inzio del XVI secolo come villa di pianura dei Malaspina, trovo' la sua sistemazione definitiva nel primi anni del Settecento, ad opera di Alessandro Bergamini, che dette armoniosa sistemazione alla facciata, realizzo' il bel cortile di gusto rinascimentale, la loggia al primo piano e l'ampia scalinata di accesso. All'interno del Palazzo, Bergamini realizzò l'Alcova del Duca Carlo I...Vai alla scheda

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