Parlando di Caserta il primo pensiero è per la Reggia, fatta costruire da Carlo III di Borbone su progetto di Luigi Vanvitelli. Terminata nel 1780, si compone di un complesso di 1200 stanze su un’area di ben 47.310 metri e di un parco che si estende per tre chilometri di lunghezza, nel quale si individuano due settori: il giardino all’italiana e il giardino all’inglese. Proclamata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è uno dei monumenti italiani più visitati. Nella città non sono però da perdere il bellissimo borgo medioevale con la Cattedrale del XII secolo, il campanile duecentesco e il grande tiburio che conservano elementi architettonici e decorativi arabo-siculi e pugliesi. Nel complesso conventuale di S.Agostino ha sede il Museo delle cere “Le Muse”, il terzo d’Italia dopo quello di Roma e di Milano. Da visitare anche il Borgo di San Leucio dove fu costruito un castello, poi trasformato in casino di caccia. All’interno della fabbrica originaria del re Ferdinando, il Palazzo del Belvedere, si trova il Museo della seta, che conserva alcuni macchinari originali, ancora funzionanti, per la lavorazione della seta, che era conosciuta in tutta Europa. Una visita merita anche l’antica Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere, dove si trovano i resti archeologici della città romana, come l’anfiteatro e l’Arco di Adriano.