Alba Fucens
Il territorio abruzzese è ricco di siti archeologici, castelli, chiese e una natura incontaminata che si presenta ineguagliabile. Proponiamo una visita a uno dei siti archeologici più interessanti d'Italia: pochi al mondo possiedono il fascino e la magia di Alba Fucens.
Alba Fucens, nel territorio comunale di Massa d'Albe, era una antica città italica, nata come colonia di diritto latino, che occupava una posizione elevata essendo situata a quasi 1000 metri di altezza, ai piedi del Monte Velino e a pochi chilometri a nord di Avezzano. Il suo nome deriva dalla posizione dell'abitato dal quale si poteva ammirare l'alba sul Lago del Fucino.
Dopo cinquanta anni di scavi ci sono ancora molte zone da esplorare poiché l'importanza di questa città, inaccessibile tra monti altissimi, fu alta e diede ospitalità a illustri prigionieri di Roma come il re Perseo di Macedonia. La città romana fu fondata nel IV secolo a.C. per salvaguardare i territori dalle tribù italiche. Si iniziò a sviluppare all'interno della cinta muraria nel III secolo a.C. e raggiunse la sua massima espansione in età imperiale.
La struttura viaria urbana, ancor oggi chiaramente identificabile, era basata sull'incrocio degli assi stradari principali, tipico di altre città di fondazione latina. Nel centro dell'abitato erano situati il forum, la basilica, dove si trattavano gli affari e si amministrava la giustizia, il macellum o mercato, le terme, decorate con preziosi mosaici raffiguranti scene e soggetti marini.
Ad Alba Fucens era presente anche un anfiteatro e numerose case appartenenti al patriziato locale. Numerosi erano anche gli edifici religiosi sia nel centro urbano - Tempio di Iside e Sacrario di Ercole - che sulla collina situata all'estremità occidentale dell'abitato, fra cui un tempio dedicato ad Apollo, trasformato in chiesa cristiana e ampiamente ristrutturato in età medievale, noto come la chiesa di San Pietro.
Di epoca moderna è invece la collegiata di S. Nicola, nel villaggio di Albe, costruita con ogni probabilità utilizzando materiali provenienti dal sito archeologico limitrofo.